Martino Nicoletti

Pays :Italie
Langue :italien
Sexe :masculin
Note :
Écrit aussi en français
Ethnologue. - Professeur à l'Université de Pérouse, Institut d'anthropologie et d'éthnologie culturelle (en 2001)
ISNI :ISNI 0000 0000 8154 2629

Ses activités

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  • Anime di sabbia

    Description matérielle : 1 vol. (459 p.)
    Abstract : Sullo sfondo dell'ultramoderna Bangkok, tra grattacieli, templi e strade affollate, Nina, giovane espatriata e insegnante di lingua francese, conosce Mei, un regista tailandese da poco rientrato dall'Europa. Nella trama della loro storia si fa lentamente largo la vicenda di Edward Matthews, antropologo britannico partito nel 1925 per Malekula, isola selvaggia e indecifrabile nel cuore dei Mari del Sud. Attratto inizialmente dai culti ancestrali della religione indigena, Edward verrà infine reso prigioniero dall'occulto potere del luogo. L'acqua, come testimone silenziosa dell'intera opera, è la materia vivente capace di unire tempi e destini diversi tra loro: “…L'acqua serba davvero tanti ricordi, Nina. Ricordi fluidi, inafferrabili. Ricordi che diventano voci per chi sa rendersi simile all'oceano”. Synopsis: Against the background of ultra-modern Bangkok, between skyscrapers, temples and crowded streets, Nina, a young expatriate and French teacher, meets Mei, a Thai filmmaker, just returned from Europe. From the plot slowly emerges the account of Edward Matthews, a British anthropologist who, in 1925, left for Malekula, the wild and indecipherable island in the heart of the South Seas. Attracted initially by the ancestral cults of the indigenous religion, Edward is eventually entrapped by the occult power of the place. Water, as a silent witness of the entire work, is living matter capable of connecting different times and destinies: “...Water really stores many memories, Nina. Fluid and elusive memories. Memories that become voices for those who become like the ocean”.
    Édition : Paris : le Loup des steppes , 2016

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb452294335]
  • Appendice all'opera

    Jean Absat, "Corpo e preghiera, nobiltà di un filo d'Erba"

    Description matérielle : 1 vol. (27 p.)
    Édition : Paris : Éditions le Loup des steppes , 2017

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb45229428k]
  • Les constellations médiumniques

    l'âme, les ancêtres et l'au-delà dans la pratique des constellations

    Description matérielle : 1 vol. (127 p.)
    Abstract : Avec un langage clair, simple et riche de références à la spiritualité des mondes archaïques et du chamanisme, cet ouvrage offre une perspective totalement nouvelle et inconnue sur l'univers des constellations, en dévoilant comment la canalisation et la médiumnité peuvent être efficacement appliquées à la mise en lumière et à la résolution des problématiques individuelles connectées au plan proprement transgénérationnel ou karmique. En s'inspirant de l'expérience de Claudie Chlasta, médium depuis son enfance et créatrice de la méthode Constellations d'Âme à Âmes, ce livre démontre comment les défunts peuvent recouvrir le rôle de véritables « participants » aux séances capables d'aider à comprendre et à résoudre des nœuds significatifs liés à une situation courante, tout comme remettre en cause et finaliser positivement ce qui appartenant à la dimension du passé, semblait désormais être conclu ou demeurer irrésolu. C'est ce véritable dialogue et cette coopération entre les mondes – activé par l'intermédiaire d'un véritable constellateur-médium – qui permet une authentique « guérison » se réalisant simultanément dans le présent et le passé, dans notre vécu personnel et celui de notre collectif ancestral et transgénérationnel.
    Édition : Paris : Éditions Abaris , impr. 2016
    Collaborateur : Claudie Chlasta

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb45000600t]
  • Le costellazioni medianiche

    l'anima, gli antenati e l'aldilà nella pratica delle costellazioni

    Description matérielle : 1 vol. (133 p.)
    Abstract : Utilizzando un linguaggio semplice, chiaro e ricco di riferimenti alla spiritualità orientale e allo sciamanesimo, l'opera offre una prospettiva totalmente nuova e sconosciuta sull'universo delle costellazioni, mostrando come la “canalizzazione” e la medianità possono essere efficacemente applicate alla comprensione e risoluzione di numerosi problemi personali di tipo transgenerazionale o karmico. Traendo ispirazione dall'esperienza concreta di Claudie Chlasta, medium sin dall'infanzia e creatrice del metodo di Costellazioni d'Anima ad anime®, questo libro illustra come i defunti possono avere il ruolo di veri e propri “partecipanti” alle costellazioni, contribuendo attivamente ad individuare e sciogliere nodi significativi connessi con il nostro presente, come anche a rimettere in discussione, e finalizzare positivamente, ciò che, riferito invece al passato, sembrava ormai essere concluso o irrisolto per sempre. Sono proprio questo dialogo e questa cooperazione tra i mondi – attivati grazie all'intermediazione di un costellatore-medium – a permettere un'autentica “guarigione”, capace di includere simultaneamente il presente come il passato, il nostro vissuto personale come anche la nostra dimensione collettiva ancestrale e transgenerazionale.
    Édition : Paris : Éditions le Loup des steppes , impr. 2016
    Collaborateur : Claudie Chlasta

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb45039109b]
  • Interregnum

    Description matérielle : 1 vol. (58 p.)
    Abstract : Nella tradizione spirituale tibetana è comunemente chiamato "bardo" il periodo di quarantanove giorni che intercorre tra la morte di un individuo e la sua successiva incarnazione. Durante questo delicato quanto critico lasso di tempo, il principio cosciente della persona fa esperienza di una serie di potenti visioni: luci, suoni, paesaggi, persone, divinità dall'aspetto benevolo o terrifico che rappresentano la manifestazione esteriore della condizione mentale del morto e del bagaglio esistenziale che lo ha caratterizzato in vita. Il contesto del "bardo", se opportunamente vissuto, offre al defunto la rara possibilità di realizzare in maniera diretta e integrale la propria innata natura illuminata, da sempre celata nell'intimo. In particolare la capacità di riconoscere ogni apparizione come l'espressione spontanea, vuota e pura della condizione primordiale della mente permetterà al defunto di trascendere i limiti del proprio ego finito e di conseguire la Liberazione. Qualora il morto non possieda le qualificazioni interiori necessarie, le esperienze vissute nel "bardo" costituiscono invece la premessa per la rinascita entro un nuovo corpo materiale, così da dar continuazione al ciclo di nascita e morte. Durante il "bardo", i vivi hanno modo di aiutare il defunto nel suo viaggio e di comunicare con lui: temporaneamente due universi separati e distanti possono infatti trovarsi più prossimi tra loro, entrare in contatto e travasarsi l'uno nell'altro. Attraverso questa momentanea fenditura, ciò che è celato o latente ha modo di manifestarsi. Ciò che è taciuto, essere detto. Questo breve volume raccoglie alcuni frammenti scritti per mio padre Giorgio, morto la mattina del 25 marzo 2010. Sono la forma tangibile di un dialogo che ha avuto luogo durante questo interregno. Un dialogo che esiste da molto prima e che è destinato a durare molto più a lungo. Sono parole, ma sono anche la forma visibile di una preghiera.Quella che io conosco e con cui sono più familiare.
    Édition : Paris : Martino Nicoletti , cop. 2010

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb45039096t]

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  • Bangkok skyline

    six photographs plus one

    Description matérielle : 1 vol. (non paginé [ca 22] p.)
    Abstract : A rare photographic artist's book devoted to the city of Bangkok, printed in a signed and numbered limited edition of 50 copies. The B&W photos contained in the artwork were taken by the author with an old 6x6 analogue camera of the early 1960s. The choice of this specific vintage visual media was inspired by the desire to bring photography back into the framework of a slow and discrete approach to reality.
    Édition : Paris : Éditions Abaris , 2016

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb45039065j]
  • Submerged landscapes

    a pinhole photographic tale

    Description matérielle : 1 vol. (non paginé [36] p.)
    Abstract : An ancient pagan folktale narrates that, long ago, a fascinating young nymph, Agilla, lived in the waters of the Trasimenus, the vast blue lake of Italy's Umbria region. One day Prince Trasimenus, son of the powerful Etruscan King Tyrrhenus, heard the strain of a melodious song coming from Polvese island. Attracted by the charming voice, Trasimenus reached the place and, unexpectedly, descried the enchanting divine young girl. Despite their different nature and origin, Agilla and Trasimenus immediately fell in love: every day the youth would reach the island shores to meet Agilla and listen to her. Finally Trasimenus, unable to live apart from his beloved water-nymph, plunged into the lake. Swallowed up by the waves, he fatally disappeared. Agilla, waiting in vain for Trasimenus, was seized by despair. Convulsively she started looking for him, wandering here and there, looking into every possible hiding place and searching every boat that furrowed the lake's waters. According to the tale, since then, Agilla has never stopped seeking her Trasimenus: even nowadays, local old fishermen say that during the summer, whenever the warm wind blows from the north, agitating the waves and shaking the boats, it is the sign that Agilla is wandering in search of her earthly beloved. The book is printed in a signed and numbered limited edition of 99 copies.
    Édition : [Paris] : Martino Nicoletti , 2010

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb45039090r]
  • Water memory

    an orphic post-mortem journey

    Description matérielle : 1 vol. (non paginé [ca 104] p.)
    Abstract : Ancient Graeco-Roman Orphic cults had the principal aim, in a highly secret initiatory context, of enabling adepts, at the moment of death, to access an otherworldly destiny similar to that of the effulgent gods. On these premises, the post-mortem journey of the initiate's soul, in the form of vivid symbolic images, was often described as an arduous itinerary, dense with trials, destined to enable the dead to rid himself of his burden of earthly dross, so as finally to achieve, thanks to the secret knowledge received during his life, immortality. A recurrent motif of the journey is “water”, here perceived as the fluid receptacle of the initiate's personal memories as well as an element capable of reactivating the subject's archetypal consciousness, thus reconnecting him to the original luminous principle existing beyond time itself. Inspired by the texts of ancient Orphic gold tablets – traditionally buried alongside the body of the initiate as a memento and actual guide during the journey – this artist's book, combining performance and photography, presents a series of images taken in the territory of the Trasimeno Lake, in the Italian region of Umbria, using pinhole photography. In this visual and visionary narration of an initiatory afterlife, the solitary soul is depicted dialoguing with its old memories and fighting the relicts of its past, placed between the risk of extinction in the abysses of nothingness and the possibility of continuing its journey to be finally re-united with its divine matrix. The book is printed in a signed and numbered limited edition of 51 copies.
    Édition : Paris : Éditions Abaris , cop. 2016

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb450390824]

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  • Corpo e preghiera

    nobiltà di un filo d'erba

    Description matérielle : 1 vol. (134 p.)
    Abstract : Seguendo gli antichi insegnamenti di Jean Absat – viaggiatore e “pellegrino dell'anima” di origini occitane, vissuto tra la Persia, l'Asia centrale e l'Armenia del XVII secolo – quest'opera mostra come il corpo possa essere impiegato come un meraviglioso ed eccelso “strumento” di preghiera, in grado di condurre ogni sincero ricercatore di sé verso l'incontro diretto con il proprio “cuore invisibile” e con l'oceano di luce e di silenzio vivo che dimora nella parte più intima di noi. Prendendolo per mano, Absat accompagna il lettore attraverso un itinerario autenticamente iniziatico, fondato sull'ascolto dei ritmi profondi del corpo, sul respiro, sull'impiego del suono e il risveglio della potenza sottile delle emozioni. È al culmine di questo stesso cammino che Absat introduce alla straordinaria pratica della “preghiera in movimento”: una forma di preghiera unica e spontanea capace di riunirci, con la potenza di una folgore, all'infinita Sorgente stessa di ogni forma, di ogni vita e di ogni movimento. È qui, e soltanto qui, che – realizzando tangibilmente come il nostro corpo, in realtà, si trovi già da sempre immerso in una spontanea e incessante preghiera –potremo finalmente accedere alla totale semplicità, all'incondizionata libertà e alla sublime nobiltà di un filo d'erba mosso dal vento… "...Sì, danza completamente vuoto, trasparente e libero (…) Tu sei lo specchio dell'Assoluto e non lo sai. Tu sei il suo stesso occhio, ma non lo sai. Tu, il suo stesso corpo, il suo braccio e la sua mano che, nella libertà, plasma le innumerevoli forme e gli infiniti mondi. (…) Ora puoi comprendere: ogni tuo respiro è già preghiera. Ogni tuo sguardo è già preghiera. Ogni tuo passo e ogni tuo gesto sono già preghiera. Conchiglia marina deposta sulla sabbia e che risuona con la voce del tutto. Acqua che si versa nell'acqua. Sorgente che torna alla Sorgente".
    Édition : Paris : le Loup des steppes , 2017
    Auteur du texte : Jean Absat (1593-1651)

    [catalogue][https://catalogue.bnf.fr/ark:/12148/cb45229599c]

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